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L’ Altopiano di Bolaven | A caccia di cascate in Laos

L’ Altopiano di Bolaven con le sue bellissime cascate, piantagioni di caffè e villaggi e foreste inesplorate è una delle destinazioni più affascinanti del Laos e ancora lontana dal turismo di massa. La possibilità di organizzare facilmente tour che vanno da un giorno a una settimana, intrapresi con il mezzo che si preferisce – dalla macchina privata al motorino fino alla bicicletta per i più energetici – ne fanno un grande classico per gli amanti dell’ avventura e della natura. Con questo articolo vi diamo un’ introduzione alla zona per organizzarvi il viaggio in modo indipendente.

L’ Altopiano di Bolaven | Dove, cosa e perché

L’ altopiano di Bolaven – Bolaven Plateau – è situato a est di Pakse nel Laos meridionale a circa una settantina di chilometri dal confine con la Thailandia. Si tratta in realtà di un antico vulcano collassato su se stesso milioni di anni fa. La terra di origine vulcanica ne fa un area estremamente fertile come si vede dalla vegetazione lussureggiante e dalle piantagioni di caffè che è considerato tra i migliori al mondo. Senza accorgersene, si passa dalla pianura a Pakse fino ad un altitudine di 1300 metri a Paksong – un villaggio considerato il cuore dell’ altopiano. Da Paksong si può scendere scendere verso nord per fare un giro più breve oppure verso a est per fare il giro più lungo.

In entrambi i casi il tour dell’ altopiano garantisce di vedere moltissime cascate alcune con bellissime piscine naturali dove e anche possibile fare il bagno nell’ acqua pulita e limpida. La cosa che stupisce di più è come sia possibile che un angolo di Laos cosi bello sia ancora sconosciuto al turismo di massa. A parte le due cascate più famose – Tad Fane e Tad Yuang – il più delle volte è possibile trovarsi completamente soli ad ammirare le cascate e nuotare ai loro piedi.

strade altipiano di bolaven

Come girare l’ Altopiano di Bolaven

Il punto di partenza per il tour dell’ altopiano e’ la città di Pakse (cliccando il link potete leggere il nostro articolo sulla città). Conviene dormire almeno una notte a Pakse per organizzarsi il tour che può essere fatto al momento senza bisogno di prenotare in anticipo.

mappa altipiano di bolaven

Viene poi la scelta del mezzo con cui affrontare il viaggio. Mezzi pubblici con bus e songthaew locali sono sconsigliati perché spesso le cascate sono distanti dalla strada principale. Vediamo quindi le opzioni principali e i loro pro e contro:

  • Con macchina o minivan privato / autista: sicuramente il modo piu comodo e sicuro ma toglie un po del senso di liberta di viaggiare in modo indipendente e di scoprire da soli gli angoli piu’ remoti dell’ altopiano
  • Affittando un motorino: questo è il mezzo classico per affrontare il tour dell’ altopiano e probabilmente il migliore. Ti permette di viaggiare in libertà e di gestirti il tempo senza problemi e le strade non sono molto trafficate. Attenzione solo che alcuni tratti nel giro lungo non sono asfaltati e nella stagione delle piogge possono diventare impraticabili.
  • Bicicletta: Per i più energetici è anche possibile affrontare il giro in bicicletta. Visto che ci son riuscito anche io senza essere allenato o in forma, posso dire che e’ alla portata di tutti anche se faticoso, soprattutto la salita graduale ma costante fino a Paksong. Il giro in bicicletta aggiunge anche una gran soddisfazione all completamento di ogni tappa ma bisogna gestirsi il tempo per non trovarsi a pedalare al buio – come è successo a me.

tramonto altipiano di bolaven

 

Ricordiamo l’importanza di sottoscrivere una polizza assicurativa VIAGGI prima di partire

 

Il tragitto | giro corto o giro lungo?

Il classico tour inizia da Pakse e si continua a salire l’ altopiano per 50 km fino a Paksong ad un altitudine di 1300 metri dove spesso la sera e il mattino fa molto fresco soprattutto a Dicembre a Gennaio. Lungo questi primi 50 km ci sono almeno 4 cascate che val la pena di vedere: in ordine Tad Etou, Tad Champi, Tad Fane e Tad Yuang (i nomi possono variare perché translitterati dal Laotiano). Qui sotto alcune foto:

tad eetad fane

 

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tad yuang

 

Appena prima delle cascate si passa per il Sabaidee Valley Resort che dispone di un ottimo ristorante con cucina Laotiana dove si mangia veramente bene. Se si arriva troppo presto per il pranzo, conviene fare un giro per le cascate vicine e tornare indietro per mangiare. E’ anche possibile dormire li in bungalows di ottima qualità (bagno con Jacuzzi e vista sull’ altopiano – valgono sicuramente i 40 Eur del prezzo). Si può prenotare online cliccando qui: Sabaidee Valley Resort

ristorante altipiano di bolaven

 

In alternativa a Paksong si possono trovare guesthouse con prezzi molto più bassi.

Da Paksong si può scendere a nord verso Tatheng per fare un giro più breve oppure a est verso Attapeau vicino al confine col Vietnam passando per strade avventurose che facevano parte del sentiero di Ho Chi Minh durante la guerra, per poi ricongiungersi con l’ altra strada Tatheng.

Io in bicicletta per mancanza di tempo ho scelto di fare il giro breve e sono sceso a Tatheng lungo una bella strada senza traffico.

paksong

 

Prima di Tatheng consiglio di fermarsi al Sinouk Coffe Resort gestito da un Laotiano ritornato in patria dopo aver passato 30 anni in Francia. Li è possible visitare piantagioni di caffè e mangiare all’ ottimo ristorante o almeno bersi caffè nel bellissimo giardino del resort.

Per dormire nel resort e visitare la zona con calma si può prenotare qui: Sinouk Coffe Resort

Sinouk Garden Coffee Resort Sinouk Garden Coffee Resort Sinouk Garden Coffee Resort

Da Tatheng si scende ancora fino a ritornare in pianura sempre attraverso belle strade senza traffico ammirando il paesaggio e i profili delle montagne circostanti.

strade altipiano bolaven

 

Una tappa da non perdere è il villaggio di Tad Lo in riva al fiume e ai piedi di bellissime cascate. Tad Lo è quello che altri villaggi in Laos come Vang Vieng erano 20 anni fa. Pochissimi turisti, semplici bungalows-capanne in riva al fiume, bambini che giocano nel fiume assieme a mucche e altri animali. Insomma, un atmosfera da relax assoluto che incapsula quello che c’è di più bello nel Laos. Nella dintorni di Tad Lo ci sono almeno tre cascate che vale la pena visitare.

tad lo

 

A Tad lo ci sono bungalows o guesthouse per tutti i portafogli e tutti i gusti: dalle capanne di paglia in riva al fiume della foto qui sotto (niente prenotazioni online, per prenotare tel: +856-9168-7975) alla Tad Lo Lodge – per prenotare online cliccare Tad Lo Lodge

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Da Tad Lo sono altri 80 km per ritornare a Pakse e completare il tour dell’ altopiano. A fine tour è d’ obbligo una birra fresca sulle rive del Mekhong a Pakse.

 

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About david

Vivo nel Sud Est Asiatico dal 2002. Gestisco un azienda di servizi informatici/software in Thailandia. Mi piace la natura e scoprire i posti meno visitati. Nel tempo libero mi potete trovare a bere birra fresca in qualche angolo dell' Asia.

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