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bangkok | la capitale

Bangkok | Il baricentro della Thailandia

Bangkok | Il baricentro della Thailandia

Bangkok | Il baricentro della Thailandia

Bangkok è situata ad una latitudine di circa 14° a nord dell’equatore, sulla pianura alluvionale del fiume Chao Phraya in prossimità della foce.

bangkok - panorama

Con una popolazione censita di circa 9 milioni di abitanti (anche se stime non ufficiali parlano di quasi 13 milioni di abitanti) e una superficie urbana di 1.600km², Bangkok è da considerarsi la capitale della Thailandia in senso assoluto. Bangkok domina tutte le attività politiche, economiche, religiose e sociali del paese.

Bangkok ha il nome ufficiale il più lungo del mondo: Krung Thep Mahanakon Amon Rattanakosin Mahinthara Yuthaya Mahadilok Phop Noppharat Ratchathani Burirom Udomratchanowet Mahasathan Amon Phiman Awatan Sathit Sakkathattiya Witsanukam Prasit. Semplicemente “Krung Thep” per i thailandesi.

Se la grandiosità dell’aereoporto internazionale Suvarnabhumi (BKK) sarà la prima cosa che potrete ammirare al vostro arrivo a Bangkok, la seconda cosa che vi impressionerà, ma in negativo, sarà il traffico.

chiantown bangkok

Per far fronte all’elevato incremento demografico e al conseguente sviluppo urbano, sono state eseguite numerose opere per cercare di rendere più fluida la viabilità urbana ed incentivare il trasporto pubblico. La grandiosità di alcune opere, BTS-Skytrain e MRT (metroplitana) in primis, hanno parzialmente migliorato la situazione anche se lungo le vie principali, soprattutto negli orari di punta, tutto nuovamente torna ai ritmi di sempre: con la circolazione stradale che procede a passo d’uomo.

La capitale è il punto di riferimento della Thailandia: qui affluiscono tutti i thailandesi in cerca di lavoro e/o fortuna, provenienti in particolare dalle zone rurali del nordest e dal nord. Non troverete un tassista o una ragazza nei go-go bar o un venditore ambulante nativo di Bangkok.

Bangkok è un mix affascinante di razze, culture e religioni che convivono senza problemi, ciascuno con il proprio spazio vitale. Oltre alla massiccia presenza cinese, ci sono indiani, arabi, giapponesi, cinesi, europei, australiani… praticamente da ogni parte del mondo. Italiani compresi, ovviamente.

Bangkok è rinomata per i suoi grandiosi shopping-center: Siam Paragon, MBK, Central, Phantip Plaza per lo shopping IT e molti altri ancora… Le zone più conosciute di Bangkok sono Siam, Silom,  Khaosan Road (area pedonale con molti locali, punto di ritrovo per i giovani), la super-trafficata Sukhumvit e le sue soi (vicoli), il Lumpini Park, area verde nel centro della metropoli.

Patpong e Nana, rappresentano invece la parte trasgressiva della capitale: discoteche, sale massaggi e go-go bar.

khao san road - bangkok

Bangkok è una metropoli che al primo impatto non incanta, anzi, si presenta come un enorme e caotico ammasso urbano.

Sicuramente un soggiorno di 2-3 notti, come la maggior parte dei pacchetti turistici prevede, non è sufficiente per visitare e scoprire una metropoli come Bangkok. Per capire Bangkok, bisogna avere la pazienza e la volontà di capire i ritmi della Thailandia e cercare di calarsi, per quanto possibile, all’interno di questa realtà; solo e soltanto così si riesce a cogliere la bellezza ed il fascino di una città che, nonostante i suoi enormi contrasti, non dimenticherete facilmente. Anzi, un giorno probabilmente ci tornerete.

wat rakhang - bangkok

 

Clima

Bangkok è  una della città più calde al mondo! Caldo umido tutto l’anno con un tasso di umidità sempre piuttosto elevato ed un’escursione termica tra il giorno e la notte minima.

In linea generale si possono distinguere 2 stagioni:

  • la stagione delle piogge, nel periodo compreso da maggio a ottobre (con circa 15 giorni piovosi al mese);
  • la stagione secca da Novembre ad Aprile (temperature diurne nell’ordine dei 32-34°C e precipitazioni ridotte ai minimi termini);

 

Cenni storici

Il ruolo di Bangkok nella storia thailandese fu tutto sommato marginale, sfiorata soltanto dagli innumerevoli traffici commerciali lungo il Chao Phraya, collegamento naturale tra il Regno di Ayutthaya e “il mondo al di là dei mari”.

La storia di Bangkok inizia nel XVI secolo, quando re Phrayai (1534-1546) ordinò che venisse scavato un canale per accorciare il tragitto che separava Ayutthaya dal mare.

Lungo il Chao Phraya sorsero due uffici postali al servizio di Ayutthaya: sulla sponda occidentale sorse Thonburi, sulla sponda orientale sorse Bangkok.

I birmani, nemici storici assieme ai Khmer, che per decenni avevano mirato alle ricchezze di Ayutthaya, lanciarono un esercito dopo l’altro all’assalto della città. Nel 1767 la saccheggiarono e la devastarono. In un attimo una città importante e grandiosa divenne una città fantasma.

Il comandante dell’esercito siamese, Phya Taksin, scelse Thonburi come nuovo quartier generale. Taksin riorganizzó l’esercito e rinforzó la figura del re-guerriero (figura progressivamente decaduta durante il Regno di Ayutthaya, periodo di pace e prosperitá). Per oltre 15 anni il territorio thailandese fu investito da furiosi combattimenti contro gli eserciti birmani, vietnamiti e laotiani.

Nel 1780 il comandante Phya Taksin aveva conquistato più territori di quanti ne avesse Ayutthaya in passato.

 

La nascita della “Città degli Angeli”

Come spesso accade, raggiunto l’apíce del potere, nel 1782 Taksin fu assassinato dai suoi due generali piú fidati: Bunma e Thongduang. Quest’ultimo, sostenuto dalla nobiltá siamese, divenne il nuovo sovrano del regno con il nominativo di Re Yotfa.

Nei secoli a seguire, Re Vajiravuch (1910-1925), semplificherà il nominativo di ogni membro della dinastia reale ponendo l’appellativo di Rama, dall’antico dio guerriero indiano Ramayana. Re Yotfa, pertanto, é conosciuto come Rama I, fondatore della dinastia reale Chakri.

Fu proprio Rama I a progettare la nuova “Città degli Angeli” sull’isola di Rattanakosin, lungo la sponda orientale del Chao Phraya. Il 6 aprile 1782, Krung Thep Maha Nakhon (Bangkok) venne proclamata nuova capitale del regno.

Due anni dopo venne completato il meraviglioso complesso del Wat Phra Keaw: il tempio nel quale Rama I fece trasportare dal Laos la statua più venerata del regno, il Buddha di smeraldo (da qui il nominativo “Tempio del Buddha di Smeraldo”, attrazione principale del complesso).

Dopo aver realizzato la dimora per il Buddha di smeraldo, a completamento del complesso, Rama I fece costruire la sua reggia: quest’ultima venne realizzata non soltanto quale dimora del sovrano, ma anche come importante sala di consiglio in sede politica ed economica.

Ampliato nel corso dei secoli, il complesso denominato Phra Borom Maha Ratcha Wang, meglio conosciuto come Grand Palace, fu ultimato soltanto agli inizi del XX secolo (1925).

Il Grand Palace (Palazzo Reale) rappresenta tutt’oggi l’attrazione turistica piú visitata della Thailandia.

palazzo reale - bangkok

 

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