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giro di Thakhek

Il giro di Thakhek in motorino tra montagne e grotte in Laos

Preparatevi a un avventura mozzafiato che vi porterà attraverso alcuni dei posti più belli del Laos. Il giro di Thakhek in motorino è una delle esperienze imperdibili del Laos: dai 3 ai 5 giorni per 500 chilometri in motorino tra montagne carsiche, villaggi, fiumi, grotte, ponti di legno, sorgenti di acqua calda e fiumi sotterranei. Il tutto viaggiando in modo indipendente e lontani dalle orde di turisti dei posti piu’ commercializzati.

Il giro di Thakhek in motorino

Il giro di Thakhek inizia dalla citta’ di Thakhek in Laos e passa per circa 500 km attraverso le montagne della provincia di Khammouane per terminare nella stessa citta’.

Thakhek e’ una citta’ tranquilla e simpatica situata lungo il fiume Mekhong nel Laos centro-meridionale e direttamente di fronte alla citta’ thailandese di Nakhom Phanom. Per chi arriva dalla Thailandia e’ possibile entrare in Laos utilizzando il ponte che collega Nakhom Phanom e Thakhek e ottenere un visto all’ arrivo.

Conviene arrivare una mezza giornata prima e spendere una serata a Thakhek per visitare la città e organizzare l’ affitto dei motorini. Ci sono alcuni negozi di noleggio nella piazzetta vicino al Mekong nel centro della città. Solitamente non e’ necessario prenotare e il costo si aggira tra i 300 e i 500 Thai Baht a seconda del motorino.

A parte alcuni tratti sterrati le strade sono in buone condizioni e qualsiasi motorino va bene. Evitate però la stagione delle piogge durante la quale i tratti sterrati possono essere pericolosi.

Fatevi dare dal negozio di noleggio una fotocopia della mappa e siete pronti a partire per il giro di Thakhek- ovviamente prima godetevi qualche birra al tramonto lungo il Mekong!

 

Guarda gli hotel a Thakhek

thakhek loop map

Giorno 1 – da Thakehk a Tha Lang

Se non avete bevuto troppa birra la sera precedente, svegliatevi presto, ritirate il vostro motorino e dopo un caffe siete pronti a partire.

Subito fuori da Thakhek si iniziano a vedere le montagne carsiche che contraddistinguono questa zona del Laos.

Gia’ nei primi 10 – 20 chilometri ci sono alcune grotte da visitare.

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Seguendo una strada sterrata si può raggiungere Tha Falang lungo il fiume dove e’ possibile fare il bagno e fermarsi per colazione (ma dovete portarvi la colazione al sacco perché’ non ci sono negozi o ristoranti).

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La strada inizierà quindi a salire le montagne verso il villaggio di Nakai. Pur essendo a soli 500m sul livello del mare, se venite di inverno l’ aria incomincerà’ già ad essere più fresca.

 

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Dopo qualche decina di chilometri si arriva al villaggio di Tha Lang che viene solitamente usato come prima tappa per dormire. Tha Lang si trova in una zona che e’ stata allagata per creare un lago artificiale che alimenta una centrale idroelettrica e ha un paesaggio particolare.

A Tha Lang ci sono 2 guest house appena prima del ponte.

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La sera di inverno fa freddo a Tha Lang ed e’ piacevole star seduti attorno a un fuoco a bere birra e chiacchierare con altra gente che sta facendo il giro in motorino.

 

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Giorno 2 – da Tha Lang a Ban Na Hin oppure Konglor

Il secondo giorno del giro di Thakhek inizia da Tha Lang e si procede lungo l’ immenso lago artificiale con un paesaggio a tratti spettrale. A un certo punto la strada asfaltata finisce e per qualche decina di chilometri si procede su una strada sterrata ma tranquillamente agibile (sconsigliata pero’ durante la stagione delle piogge). Questa zona e’ molto bella e si passa attraverso alcuni villaggi di minoranze etniche ancora non commercializzati.

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Il prossimo paese di rilievo e’ Laksao, molto vicino al confine con il Vietnam. A Laksao c’è un mercato dove si può comprare frutta e altre provviste. Vista la vicinanza con il Vietnam si trovano anche caffè e ristoranti vietnamiti.

In questa zona ci sono anche sorgenti di acqua calda e acqua fredda che val la pena visitare.

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Un altro piccolo valico di montagna porta quindi alla pianura di Ban Na Hin e quindi alla grotta di Konglor. Si puo’ scegliere se passare la notte nel paese di Ban Na Hin oppure proseguire un altra 40ina di chilometri fino a Konglor dove ci si sono delle homestays.

Giorno 3 – da Ban Na Hin / Konglor a Thakhek

Se avete dormito a Ban Na Hin proseguite per una 50ina di chilometri lungo la strade tranquille della vallata fino a Konglor, dove la strada finisce.

La vallata, circondata da montagne carsiche che si innalzano verticalmente dai campi pianeggianti, e’ molto bella e suggestiva.

 

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La grotta di Konglor

La spettacolare grotta di Konglor e’ una delle ragioni per le quali vale la pena di intraprendere questo viaggio. La grotta, con estensione di 7.5 km e’ attraversata da un fiume sotterraneo che e’ possibile percorrere a bordo di una barchetta. All’interno e’ possibile fermarsi per ammirare le camere gigantesche e le formazioni di stalattiti. Per i più avventurosi e’ anche possibile nuotare nel buio alla luce delle torce elettriche che vi vengono fornite all’ingresso del parco.

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Riemersi dalla grotta e’ ora di iniziare il ritorno verso Thakhek.

Potete fermarvi a dormire ancora a Ban Na Hin oppure se avete abbastanza tempo cercare di raggiungere Thakhek nella stessa giornata.

Subito fuori da Ban Na Hin la strada inizia a salire rapidamente per arrivare a un view point con un panorama spettacolare delle montagne carsiche della zona.  Questo e’ particolarmente bello la mattina presto o verso il tramonto.

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Si scende quindi verso il paese di Vieng Kham e quindi si continua per altri 100 km fino a Thakhek lungo la strada principale. Questo tratto e’ un po noioso ma lo si sopporta facilmente ripensando a tutti i posti eccezionali visti negli ultimi giorni

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About david

Vivo nel Sud Est Asiatico dal 2002. Gestisco un azienda di servizi informatici/software in Thailandia. Mi piace la natura e scoprire i posti meno visitati. Nel tempo libero mi potete trovare a bere birra fresca in qualche angolo dell' Asia.

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