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Credit: Riccardo e Chiara www.forapieceofcake.com

Viaggio in bicicletta | Italiani on the road da Cesena a Singapore

Ho avuto il piacere di conoscere Riccardo e Chiara nella Thailandia del nord, durante una tappa del loro viaggio in bicicletta da Cesena a Singapore.

Decidono di riposarsi per un paio di giorni qui a Thung Chang, tra le montagne del nord della Thailandia. Passiamo due serate insieme e abbiamo il tempo di chiacchierare e di conoscere meglio il loro progetto. Hanno intrapreso un lungo viaggio in bicicletta anche come occasione di sensibilizzazione sul tema del diabete di tipo 1, di cui Chiara soffre fin da ragazzina.
viaggio in bicicletta
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Chi ha avuto l’idea di questo viaggio in bicicletta e come è “nato”?
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Questo viaggio è nato da un altro viaggio: a maggio 2015 abbiamo pedalato da Trieste fino a Patrasso, in Grecia. Ci siamo goduti 1600 chilometri di mare cristallino, colline, boschi e bassissima stagione. Arrivati alla meta è stata dura tornare a casa, avremmo voluto continuare verso Est, e così abbiamo fatto l’anno dopo, con tutt’altra pianificazione rispetto all’improvvisazione della prima avventura.
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Chi è il pedalatore più pigro tra voi due?

Direi che nessuno dei due è pigro. Semplicemente Riccardo fa più fatica ad alzarsi dal letto. Dove possibile, comunque, studiamo degli itinerari che ci motivino, quindi la pigrizia è sempre sopraffatta dalla curiosità.

La difficoltà più grossa incontrata durante il vostro viaggio in bicicletta?

La prima parte di India è stata un po’ dura da digerire, sotto tanti punti di vista: non ci siamo trovati bene con gli indiani, le condizioni igieniche erano davvero scarse e pedalare nel loro traffico frenetico e rumorosissimo ci innervosiva. A fine giornata ci rendevamo conto che il cicloturismo in India non ci rendeva felici, allora abbiamo fatto un cambio di programma rispetto al tracciato iniziale e siamo saliti in Nepal, dove abbiamo ritrovato il piacere del viaggio in bicicletta. Grosse difficoltà, comunque, non ne abbiamo mai incontrate.

La difficoltà che “non” avete avuto?

Temevamo che potesse essere complicato trovare, ogni tre giorni, un freezer in cui congelare gli elementi che tengono al fresco l’insulina di Chiara, invece finora tutto è andato liscio e le medicine non sospettano neanche dei 40°C esterni della Thailandia.

Il paese che vi è piaciuto di più?

Dopo quasi 2000 km pedalati nel Nord e Nord-Est della Thailandia dobbiamo ammettere che questa zona si presta particolarmente al cicloturismo. Paesaggi stupendi, un po’ di montagna, ma senza ammazzarsi, ottime strutture, buon cibo e fantastica ospitalità. Pedalare lontani dalle rotte più turistiche è stata un’esperienza meravigliosa.
Anche il Nepal e l’Iran ci hanno lasciati molto affascinati con le loro cime maestose e popoli calorosissimi, non abituati al passaggio di turisti.

L’incontro più bello?

L’Iran è stato il paese che più ci ha stupiti da questo punto di vista, un’ospitalità mai conosciuta prima. Specialmente in Kurdistan. Le persone ci si radunavano attorno appena smettevamo di pedalare per invitarci nelle loro case, allestendo incredibili banchetti a cui partecipava tutto il parentado; ci offrivano frutta, bibite e dolci dal finestrino delle loro auto e ci facevano accostare per un selfie insieme. Ci si è stretto il cuore quando qualcuno di loro ci ha chiesto di raccontare a casa che non sono terroristi.

Problemi con il cibo per il diabete?

Sicuramente la Thailandia, che prima abbiamo elogiato tanto, vince il primato per i piatti più zuccherati di tutto il nostro percorso. Le glicemie di Chiara dopo i pasti salgono rapidamente come non era mai successo prima. Osservando la preparazione dei piatti ci siamo accorti che moltissime ricette prevedono un cucchiaio abbondante di zucchero di canna. Ci troviamo spesso a supervisionare la preparazione delle papaya salad per essere sicuri che non abusino dei carboidrati.

Viaggio in bicicletta | For a piece of cake

Sul sito di Riccardo e Chiara – www.forapieceofcake.com – potete seguire il racconto di un viaggio in bicicletta “a cavallo tra spazio e storia, da Cesena a Singapore, pedalando in totale autonomia. Pedaleremo per oltre 18000 km verso est, fin dove c’è terra, per una fetta di torta“. Questa la loro pagina facebook

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About Marco Pagani

Foto del profilo di Marco Pagani
Vivo in Thailandia dal dicembre del 2000, e ho trovato “casa” tra le montagne del nord, vicino al confine con il Laos. Mi piace viaggiare lentamente, alla ricerca di emozioni, che derivano dalle piccole cose, dalle atmosfere e dalla gente...

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