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Visto per l'Indonesia

Visto per l’Indonesia

Visto per l’Indonesia: è in vigore un esenzione gratuita per un soggiorno a scopo turistico, non superiore ai 30 giorni, che viene rilasciato direttamente all’arrivo in dogana.

Per soggiorni più lunghi, bisogna richiedere un visto di 30 giorni, in un’ambasciata indonesiana oppure direttamente all’arrivo in frontiera, e rinnovarlo poi di altri 30 giorni in un ufficio immigrazione indonesiano.

Con il permesso di soggiorno gratuito non è possibile richiedere un’estensione.

Esenzione visto all’arrivo

Elenco dei paesi: gratis Visa Stamp – 30 giorni, senza possibilità di estensione 
Consentito per: turismo, imprese, governo, visto culturale
Brunei Laos Perù
Cambogia RAS di Macao Filippine
Chile Malaysia Singapore
Ecuador Marocco Vietnam
Hong Kong SAR Myanmar Thailandia
Esenzione dal visto per SOLO scopo turistico 
Albania Grenada Perù
Algeria Guatemala Filippine
Andorra Guyana Polonia
Angola Haiti Portogallo
Antigua e Barbuda Honduras Puerto Rico
Argentina Hong Kong SAR Qatar
Armenia Ungheria Romania
Australia Islanda Russia
Austria India Ruanda
Azerbaijan Irlanda Samoa
Bahamas Italia San Marino
Bahrain Giamaica Sao Tome e Principe
Bangladesh Giappone Arabia Saudita
Barbados Giordania Senegal
Bielorussia Kazakhstan Serbia
Belgio Kenia Seychelles
Belize Kiribati Singapore
Benin Kuwait Slovacchia
Bhutan Kyrgyzstan Slovenia
Bolivia Laos Isole Salomone
Bosnia Erzegovina Lettonia Sud Africa
Botswana Libano Corea del Sud
Brasile Lesoto Spagna
Brunei Liechtenstein Sri Lanka
Bulgaria Lituania St Kitts e Nevis
Burkina Faso Lussemburgo Santa Lucia
Burundi Macao St Vincent e Grenadine
Cambogia Macedonia Suriname
Canada Madagascar Swaziland
capo Verde Malawi Svezia
Chad Malaysia Svizzera
Chile Maldive Taiwan
Cina Mali Tajikistan
Commonwealth di Dominica Malta Tanzania
Comore Isole Marshall Thailandia
Costa Rica Mauritania Timor Est
Costa d’Avorio Mauritius Andare
Croazia Messico Tonga
Cuba Moldova Trinidad & Tobago
Cipro Monaco Tunisia
Repubblica Ceca Mongolia tacchino
Danimarca Marocco Turkmenistan
Repubblica Dominicana Mozambico Tuvalu
Ecuador Myanmar Uganda
Egitto Namibia Ucraina
El Salvador Nauru Emirati Arabi Uniti
Inghilterra Nepal Uruguay
Estonia Olanda Stati Uniti d’America
Fiji Nuova Zelanda Uzbekistan
Finlandia Nicaragua Vanuatu
Francia Norvegia Città del Vaticano
Gabon Oman Venezuela
Gambia Palau Vietnam
Georgia Palestina Zambia
Germania Panama Zimbabwe
Ghana Papua Nuova Guinea
Grecia Paraguay

Ai cittadini dei paesi qui sopra elencati verrà emesso al momento dell’arrivo un permesso di soggiorno di 30 giorni gratuito, dietro presentazione di un passaporto valido per almeno altri 6 mesi. Assicurarsi che il passaporto abbia almeno una pagina vuota per il francobollo (o adesivo ). Questo permesso di soggiorno NON può essere esteso o convertito in un altro tipo di visto.

Visto per l’Indonesia | Visto all’arrivo (VOA)

Anche se si ha diritto a un timbro d’ingresso gratuito, se si vuole prolungare il soggiorno per altri 30 giorni bisogna entrare nel paese con un Visto all’arrivo (VOA – Visa on arrival). Basta andare agli sportelli e richiederlo al vostro arrivo in frontiera. Il visto per l’Indonesia costa 35 US $.

Come ottenere il “visto all’arrivo” (VOA)

Per ottenere il visto per l’Indonesia, i viaggiatori in arrivo devono andare prima a uno degli sportelli “VOA” per pagare la tassa appropriata, per poi procedere verso l’immigration point.

Il pagamento della tassa per il visto può essere fatto in dollari americani, dollari australiani, euro o con la moneta locale, la rupiah indonesiana. Vengono accettate anche le carte di credito, ma per evitare lunghe code e problemi al banco è meglio avere il denaro contante.

Visto per l'Indonesia

Informazioni dal sito della Farnesina | Viaggiare Sicuri

http://www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/indonesia.html

Recentemente ci sono registrati casi di turisti italiani a cui è stato rifiutato l’ingresso nel Paese a seguito della contestazione da parte delle Autorità indonesiane di immigrazione sull’integrità del libretto del passaporto (copertina scollata).

Si raccomanda pertanto di verificare l’integrità del passaporto prima di intraprendere viaggi in Indonesia.
A fronte di casi di connazionali fermati e trattenuti in cella fino ad identificazione, perché privi di documenti di identità, si ricorda che i turisti sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto.

I cittadini italiani, in possesso di passaporto valido almeno per sei mesi, che intendano recarsi in Indonesia per motivi di turismo per un periodo inferiore ai  trenta giorni sono esenti dalla richiesta di visto per l’Indonesia se entrano nel Paese dai seguenti Aeroporti, Porti e frontiere terrestri:

Aeroporti:

1)    Soekarno Hatta, Jakarta
2)    Juanda, Surabaya
3)    Ngurah Rai, Denpasar, Bali
4)    Kuala Namu, Medan
5)    Hang Nadim, Batam

Porti:

1)    Sri Bintan, Tanjung Pinang, Sumatra
2)    Sekupang, Batam, Sumatra
3)    Batam Center, Batam, Sumatra
4)    Nongsa Terminal Bahari in Batam
5)    Marina Teluk Senimba in Batam
6)    Citra Tri Tunas ( Harbour Bay) in Batam
7)    Bandar Bentan Telani Lagoi in Tanjung Uban
8)    Bandar Seri Udana Lobam In Tanjung Uban
9)    Tanjung Balai Karimun in Tanjung Karimun

A causa della recente adozione della suddetta normativa e dell’ancor non consolidata prassi, si avvisano i connazionali che si sono verificati casi in cui, una volta concessa l’entrata da uno degli aeroporti o porti summenzionati, sia stata successivamente proibita l’uscita da un porto o aeroporto non incluso nella precedente lista.

Si consiglia, pertanto, ai connazionali che dovessero entrare nel Paese da uno dei porti o aeroporti menzionati di organizzare il proprio itinerario prevedendo l’uscita dal Paese da una delle nove frontiere indicate.

Tra gli aeroporti in cui e’ stata garantita l’uscita si elencano:

1)    Husein Sastranegara in Bandung
2)    Sepinggan in Balikpapan
3)    Sultan Iskandar Muda in Aceh
4)    Soekarno Hatta, Jakarta
5)    Halim Perdana kusumah in Jakarta
6)    Ngurah Rai, Denpasar, Bali
7)    Hang Nadim, Batam
8)    Adisucipto in Jogjakarta
9)    Eltari in Kupang
10)     Sam Ratulangi in Manado
11)     Kuala Namu, Medan
12)     Minangkabau in Padang
13)     Sultan Syarif Kasim II in Pekabaru
14)     Sultan Mahmud Badaruddin in Palembang
15)     Adisumarmo in Surakarta
16)     Ahmad Yani in Semarang
17)     Juanda, Surabaya
18)     Sultan Hasanuddin in Makassar
19)     Polonia in Polonia

Porti:

1)    Nongsa Terminal Bahari in Batam
2)    Pulau Baai In Bengkulu
3)    Sekupang in Batam
4)    Batam center in Batam
5)    Dumai in Dumai
6)    Yos Sudarso in Cirebon
7)    Teluk Nibung in Tanjung Balai Asahan
8)    Bandar Sri Setia Raja in Bengkalis
9)    Belawan in Belawan
10)    Benoa in Bali
11)    Kuala Langsa in Langsa
12)    Jayapura in Jayapura
13)    Citra Tri Tunas (Harbour Bay) in Batam
14)    Soekarno-Hatta in Makassar
15)    Tunontaka in Nunukan
16)    Malundung in Tarakan
17)     Padang Bai in Singaraja
18)    Sibolga in Sibolga
19)    Siak Sri Indrapura in Siak
20)    Teluk Bayur in Padang
21)    Tanjung Lontar Tenau in Kupang
22)    Bandar Bentan Telani Lagoi in Tanjung Uban
23)    Bandar Sri Udana Lobam in Tanjung Uban
24)    Tanjung Balai Karimun in Tanjung Balai Karimun
25)    Sri Bintan Pura in Tanjung Pinang
26)    Marina Teluk Senimba in Batam
27)    Tanjung Mas in Semarang
28)    Tanjung Priok in Jakarta
29)    Pelabuhan Samudera Bitung in Bitung

Frontiere terrestri:

1)    Mota’ain in Atambua
2)    Entikong in Entikong

RICHIESTA DEL VISTO PER L’INDONESIA PRIMA DELLA PARTENZA

Presso l’Ambasciata di Indonesia a Roma. La richiesta presso l’Ambasciata è obbligatoria per tutte le altre tipologie di visto, come ad esempio il visto per affari.

E’ possibile richiedere un visto multiplo d’affari al costo di circa $ USA 75. I visti ottenuti presso l’Ambasciata possono avere una durata maggiore (sino a 60 giorni) e sono rinnovabili. In particolare, per l’esercizio di attività giornalistica (incluso attività fotografica per articoli giornalistici) deve essere rilasciato un apposito visto d’ingresso.

Al riguardo si raccomanda di richiedere all’Ambasciata, oltre al rilascio del visto, anche le altre autorizzazioni ministeriali per l’esercizio dell’attività giornalistica. Per questa particolare attività, inoltre, è richiesta sempre la registrazione preventiva e personale degli interessati presso il competente ufficio del Ministero degli Affari Esteri indonesiano a Jakarta.

Per visite in particolari regioni, come ad esempio Papua o Aceh, oltre al visto occorre anche richiedere all’ambasciata indonesiana le informazioni aggiornate per ottenere le eventuali speciali autorizzazioni necessarie per l’ingresso in dette regioni.

Si segnala che un soggiorno più lungo di quello concesso dal visto e/o lo svolgimento di attività diverse da quelle per le quali il visto è stato rilasciato, costituiscono in Indonesia una grave violazione delle leggi sull’immigrazione e come tali vengono sanzionate con elevate pene pecuniarie e detentive fino a cinque anni.

Per ogni giorno di soggiorno illegale in Indonesia è previsto il pagamento di una multa di 25 USD da pagare in contanti. Si consiglia di reperire informazioni aggiornate al riguardo direttamente presso l’Ambasciata Indonesiana a Roma o presso il proprio agente di viaggio.

Formalità valutarie e doganali: nessuna. Esiste una libera convertibilità della valuta. A Jakarta e nei maggiori centri turistici è possibile effettuare sia il cambio Dollaro USA/Rupia che quello Euro/Rupia, a tassi correnti. Il cambio con l’Euro è invece ancora poco diffuso nelle zone meno turistiche e più remote del Paese. Le principali carte di credito sono accettate negli esercizi turistici.
Per tutti i biglietti aerei acquistati prima del marzo 2015 la tassa aeroportuale per l’uscita dal Paese ammonta a circa  Rupie 150.000 a persona, mentre per gli spostamenti aerei interni è necessario pagare una tassa che oscilla tra le di 40.000 e le 60.000 Rupie dipendendo dall’aeroporto di partenza e di arrivo. Per i voli acquistati dopo il marzo 2015 le tasse aereoportuali sono incluse nel biglietto.

Ambasciata d’Italia a JAKARTA
Jalan Diponegoro no. 45,
Menteng
Jakarta 10310, Indonesia
Tel.: (+62-21) 319.374.45
Fax: (+62-21) 319.374.22
Ufficio Consolare: Tel./Fax (+62-21) 319.234.90
Cellulare di servizio:
0815 181.13.44 (per chi chiama dall’Italia, 0062.815.181.13.44).
E-mail:ambasciata.jakarta@esteri.it

Quali sono i prefissi per telefonare in Indonesia dall’Italia e viceversa?

Per chiamare l’Indonesia dall’Italia il numero da comporre è 0062 (codice locale 21 per Jakarta). Se da un telefono fisso si chiama un numero della città nella quale ci si trova, non occorre digitare il prefisso, mentre occorre digitarlo se si chiama da un cellulare (021 per Jakarta). Per chiamare l’Italia dall’Indonesia il numero da comporre è 0039, seguito dal prefisso e dal numero che si intende raggiungere.

Quali sono i numeri di emergenza?

POLIZIA
Comando e Centro Controllo Operativo
Tel.: 62 (0)21 523 4005; Fax 62 (0)21 570 7998; 0811-8 59345

VIGILI DEL FUOCO
Tel.: 113; 62 (0)21 634 1308 / 634 0484
Comando Centrale 62 (0)21 634 476 6/ 634 0580

SERVIZIO AMBULANZA
Tel.:  118; 62 (0)21 6530 3118 Fax: 62 (0)21 64715652

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Consigliamo vivamente prima di recarsi all’estero di munirsi di un’assicurazione sanitaria, con pochi soldi evitiamo di tramutare la nostra vacanza in una tragedia. Le spese ospedaliere a volte si contano in decine di migliaia di euro, e l’essere muniti di un’assicurazione ci garantisce le migliori cure disponibili in loco. Per farsi un idea di un’assicurazione adeguata consigliamo di leggere il nostro articolo a riguardo:

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